Calorie del Pesce: Tabella Completa con Tutti i Tipi e Valori Omega-3

Pesce fresco al mercato

Il pesce è unanimemente riconosciuto come uno degli alimenti più salutari in assoluto. Ricco di proteine di alta qualità, omega-3, vitamina D e selenio, il pesce dovrebbe essere consumato almeno 2-3 volte a settimana secondo tutte le principali linee guida nutrizionali. Ma quante calorie ha? E quale pesce scegliere? In questa guida completa troverai la tabella calorica di tutti i principali tipi di pesce e crostacei, con consigli su come cucinarlo nel modo più sano.

Tabella Calorie Pesce (100g cotto)

Tipo di Pesce Calorie Proteine Grassi Omega-3
Merluzzo 105 kcal 23g 0.9g 0.2g
Orata 121 kcal 20g 4.0g 0.7g
Branzino (spigola) 124 kcal 21g 4.3g 0.6g
Sogliola 86 kcal 18g 1.2g 0.2g
Tonno (fresco) 184 kcal 30g 6.3g 1.3g
Tonno (in scatola, sgocciolato) 128 kcal 26g 2.5g 0.3g
Salmone 208 kcal 20g 13g 2.2g
Pesce spada 172 kcal 28g 5.7g 1.0g
Sgombro 262 kcal 24g 18g 2.6g
Sardine 208 kcal 25g 11g 1.5g
Acciughe 210 kcal 29g 10g 1.5g
Trota 190 kcal 27g 8.5g 1.0g
Gamberi 99 kcal 24g 0.3g 0.3g
Calamari 175 kcal 18g 7.5g 0.5g
Cozze 172 kcal 24g 4.5g 0.8g
Polpo 164 kcal 30g 2.1g 0.3g

Pesce Magro vs Pesce Grasso: Quale Scegliere?

Classificazione del pesce per contenuto di grassi

Magro (<3% grassi): merluzzo, sogliola, gamberi, polpo — ideali per diete ipocaloriche. Semi-grasso (3-8%): orata, branzino, trota, tonno — buon equilibrio. Grasso (>8%): salmone, sgombro, sardine, acciughe — ricchissimi di omega-3.

A differenza della carne, nel pesce i grassi sono preziosi. Gli omega-3 (EPA e DHA) presenti nel pesce grasso sono acidi grassi essenziali che il nostro corpo non può produrre da solo. Questi grassi hanno dimostrato benefici cardiovascolari straordinari: riducono i trigliceridi del 15-30%, abbassano la pressione sanguigna, prevengono la formazione di coaguli e riducono l'infiammazione sistemica.

Per la salute cardiovascolare, l'American Heart Association raccomanda almeno 2 porzioni di pesce grasso a settimana (salmone, sgombro, sardine). Per chi è a dieta e cerca di minimizzare le calorie, il pesce magro come merluzzo, sogliola e gamberi offre proteine eccellenti con pochissimi grassi. La strategia ideale è alternare pesce magro e grasso durante la settimana.

I Magnifici 5: I Pesci Più Nutrienti

1. Salmone — Il Re degli Omega-3

Con 2.2g di omega-3 per 100g, il salmone è la fonte più ricca e accessibile di EPA e DHA. È anche una delle poche fonti alimentari di vitamina D (11μg/100g — quasi il 100% del fabbisogno giornaliero) e contiene astaxantina, un potente antiossidante responsabile del suo colore rosa-arancione. Studi hanno dimostrato che consumare salmone 2-3 volte a settimana riduce il rischio di infarto del 35%.

2. Sgombro — L'Alternativa Economica

Lo sgombro è il pesce con il più alto contenuto di omega-3 (2.6g/100g) ed è significativamente più economico del salmone. Contiene anche elevati livelli di vitamina B12 (8.7μg/100g, il 350% del fabbisogno giornaliero) e selenio. Lo sgombro in scatola è un'opzione pratica e nutriente, perfetta per insalate veloci e panini.

3. Sardine — Piccole ma Potentissime

Le sardine sono tra i pesci più sostenibili e nutrienti. Essendo pesci piccoli, accumulano meno mercurio rispetto ai grandi predatori. Sono ricche di calcio (specialmente se mangiate con le lische, come nella versione in scatola), vitamina D e omega-3. Una scatoletta di sardine fornisce il 25% del calcio giornaliero.

4. Merluzzo — Il Magro per Eccellenza

Con sole 105 kcal e 23g di proteine per 100g, il merluzzo è il pesce ideale per chi è a dieta. Praticamente privo di grassi (0.9g), offre proteine di alta qualità con pochissime calorie. Il suo sapore delicato lo rende versatile in cucina. Il baccalà (merluzzo essiccato sotto sale) è un pilastro della cucina italiana, sebbene abbia un contenuto di sodio più elevato.

5. Gamberi — Proteine con Zero Grassi

I gamberi offrono 24g di proteine per sole 99 kcal e virtualmente zero grassi. Sono ricchi di selenio, zinco e iodio. Nonostante contengano colesterolo (189mg/100g), studi recenti hanno dimostrato che il colesterolo alimentare ha un impatto limitato sul colesterolo ematico nella maggior parte delle persone.

Salmone alla griglia con verdure

Mercurio nel Pesce: Quali Evitare?

Allerta Mercurio

I pesci grandi predatori (pesce spada, tonno rosso, squalo) accumulano più mercurio. Donne incinte e bambini dovrebbero limitarli a 1 porzione a settimana. Preferire pesci piccoli: sardine, sgombri, acciughe, merluzzi.

Il metilmercurio è un metallo pesante che si accumula nella catena alimentare marina. I pesci più grandi e longevi — come pesce spada, tonno rosso e squalo — ne contengono di più. Per la popolazione generale, il beneficio del consumo di pesce supera di gran lunga i rischi legati al mercurio. Tuttavia, per donne in gravidanza, allattamento e bambini piccoli, è consigliabile preferire pesci piccoli con bassi livelli di mercurio.

Cottura del Pesce: Impatto sulle Calorie

Il metodo di cottura influenza significativamente le calorie finali del pesce:

  • Al vapore o bollito: Mantiene le calorie originali senza aggiungere grassi. Il metodo più sano in assoluto
  • Al forno: Aggiunge circa +10-15% di calorie se condito con olio. Usa carta forno e spezie per limitare i grassi
  • Alla griglia: Simile al vapore, il grasso cola via. Attenzione alla carbonizzazione
  • In padella con olio: +30-40% di calorie. Usa padella antiaderente con poco olio
  • Fritto: Raddoppia le calorie! Il pesce assorbe l'olio di frittura, arrivando a +100-150%
  • Crudo (sushi/sashimi): Calorie invariate, ma assicurati che il pesce sia stato abbattuto a -20°C

Piano Settimanale del Pesce

Ecco come integrare il pesce nella tua settimana per massimizzare i benefici:

  • Lunedì: Filetto di merluzzo al vapore con patate e limone (leggero)
  • Mercoledì: Salmone alla griglia con insalata mista (omega-3)
  • Venerdì: Insalata di gamberi, avocado e riso basmati (proteico)
  • Sabato: Sgombro al forno con pomodorini e olive (omega-3 + economico)

Domande Frequenti (FAQ)

Il pesce surgelato è nutriente come il fresco?

Sì! Il pesce surgelato viene congelato subito dopo la pesca, preservando quasi intatto il profilo nutrizionale. In molti casi è addirittura più "fresco" del pesce venduto al banco che potrebbe avere giorni di vita.

Il tonno in scatola fa male?

No, il tonno in scatola è un'ottima fonte di proteine economica e pratica. Tuttavia, il processo di inscatolamento riduce il contenuto di omega-3. Alterna tonno in scatola con pesce fresco durante la settimana. Limita a 2-3 scatolette a settimana per il mercurio.

Conclusione

Il pesce è un alimento insostituibile per una dieta sana e completa. Che tu scelga il merluzzo leggero per il pranzo veloce o il salmone ricco di omega-3 per una cena nutriente, l'importante è consumarne almeno 2-3 porzioni a settimana e variare le specie per massimizzare l'apporto di diversi nutrienti. Preferisci pesci piccoli e sostenibili quando possibile, e cuocili al vapore o alla griglia per preservarne al massimo le proprietà nutrizionali.

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